La nostra Storia

Nel 1876 non vi era ancora a Giussano il desiderato asilo infantile. L'attesa durerà ancora un ventennio circa, fino a quando Giuseppe Aliprandi fondò l'omonimo ente. Chi era Giuseppe Aliprandi e perché divenne benefattore di Giussano, facendo progettare e costruire a proprie spese un asilo infantile. Dagli atti rinvenuti sappiamo che era nato in Brianza a Cassina Amata, nei pressi di Paderno Dugnano l'8 ottobre 1826. Non si sa perché fosse giunto a Giussano, né perché abbia voluto interessarsi ai bisogni di questa comunità. Forse Aliprandi, "alla maniera" di molti nobili e alti borghesi di Milano, veniva a Giussano "a villeggiare". Forse era amico dei Piola, dei Borella o dei Sartirana, le famiglie più in vista in paese. Sicuramente Giuseppe Aliprandi era un fervente cattolico, come dimostrano gli accenti devozionali di molte corrispondenze. Probabilmente un borghese illuminato, consapevole della situazione di scarsa cura in cui si trovavano centinaia di bambini, figli delle molte donne giussanesi che lavoravano nelle tessiture del paese. Certo un uomo che, quali che siano stati i motivi, seppe donare, con grande libertà, somme davvero consistenti per un progetto educativo. La prima notizia riguardante l'asilo è contenuta in un atto pubblico che porta la data del 7 aprile 1895, domenica, quando compaiono davanti al notaio Legnami di Milano, Giuseppe Aliprandi "fu Vincenzo" e Angelo Boffi "di Antonio". Entrambi, recita il rogito, possidenti. Il primo acquista dal secondo un terreno, "già formante parte del giardino dell'ex-Villa Borella in Giussano" a fronte di un esborso di lire 1.000. Su quel terreno sorgerà, pochi anni più tardi, l'Asilo. Giuseppe Aliprandi commissiona i lavori del "suo" Asilo e fonda l'Opera Pia che lo gestirà a partire dall'anno scolastico 1897-1898.

Nel 2010 il CdA allora in carica, rilevati i bisogni delle famiglie sul territorio, ottenuta l'autorizzazione al Funzionamento dal Comune, apre una Sezione Primavera che può ospitare 20 bambini in età tra i 24 e i 36 mesi.